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venerdì 25 marzo 2011

Northern Lights


...e prima o poi bisognerá andare anche qui ma nel periodo giusto (Tromsø di per sé é un paesone insignificante)!!!


Il tipo che ha realizzato 'sto video...un grande!

martedì 22 febbraio 2011

One Year in Two Minutes!


No, ma sentite e ammirate sto video MERAVIGLIOSO!!!!!!!!!!!!!

venerdì 11 febbraio 2011

World Press Photo 2010

Ecco, senza falsi moralismi, domenica 13 alla marcia contro lo zoccolaio berlusconiano, le veline, le puttanine, le tette&i culi imperanti, farei un enorme striscione con questa, giusto per ricordare a tutta sta mandria di manze che vendono i loro quarti di carne andata a male per una foto su Novella 2000, che di DONNE che invece vengono affettate per davvero, ahimé, al mondo ce ne sono.

giovedì 27 gennaio 2011

27 Gennaio


Se questo è un uomo...

domenica 14 novembre 2010

A Thousand Suns

Nei secoli a venire AMATE come me la seguente canzone dei MITICI Linkin Park:

http://www.youtube.com/watch?v=WNKv_nrTIeI

Chi non li conoscesse (orroreorrore) potrebbe cominciare a VENERARLI guardando il seguente video:

http://www.youtube.com/watch?v=eVTXPUF4Oz4

o perchè no, questo:

http://www.youtube.com/watch?v=LBTXNPZPfbE

oppure:

http://www.youtube.com/watch?v=8sgycukafqQ

ma vogliamo mica dimenticare:

http://www.youtube.com/watch?v=Gd9OhYroLN0

senza contare:

http://www.youtube.com/watch?v=kXYiU_JCYtU

e trascuriamo mica:

http://www.youtube.com/watch?v=3g8v45du-ZA

beh, ma vogliamo poi parlare di questo:

http://www.youtube.com/watch?v=gcs5PRxEXq4

o di questo:

http://www.youtube.com/watch?v=QJRDTCcl7qo

e sto spettacolo:

http://www.youtube.com/watch?v=51iquRYKPbs

Tutto questo e ancora di più nel FANTASTICO concerto dei MITICI suddetti all'arena O2 di Londra i cui biglietti mi sono stati regalati da Metà che è riuscito in pieno nel suo intento di non farmi capire una mazza funcia fino all'ultimo. Un GRANDE, ancora non ci credo!!!!! :-) Beh, signori miei, non ci sono parole. LORO in persona, in una cornica galattica, con tutte le mie canzoni preferite che ho cantato da skifo (ci son le prove, ho registrato tutto) urlando da farmi saltare fuori le palle degli occhi, ma che robbba incredibile, fantastica, assurdamente elettrizzante!!!!!!!!!!

mercoledì 27 ottobre 2010

Brand New Day

La mia canzone preferita del momento! :-)


I've stayed in one place for too long
Gotta get on the run again
I saw the one thing that I want
Hell bent, get outta bed
I'm throwing rocks at your window
You're tying the bed sheets together
They say that we're dreaming too big
I say this town's too small.

Dream
Send me a sign
Turn back the clock
Give me some time
I need to break out
And make a new name
Let's open our eyes
To the brand new day
It's a brand new day!

I've taken hits like a brawler/ But I'm getting back up again/ And from the moment I saw her/ I was hell bent with heaven sent/ I'm throwing rocks at your window/ We're leaving this place together/ They say that we're flying too high/ Well, get used to looking up.

venerdì 15 ottobre 2010

Ammoniti&Stegosauri

Amore non e' amore
che muta quando scopre mutamenti
o a separarsi e' incline
quando altri si separano.
Oh no, esso e' un faro irremovibile
che mira la tempesta
e mai ne viene scosso...
(W. Shakespeare)


Clo: ma che meraviglia! Siete una coppia magnifica!!!! E tu ti sei dichiarata?
Ki: no, no, io sono per la spontaneita', lo sai...o viene lui da me oppure nulla...magari chiama il mio vecchio relatore e gli chiede di me... "ma quella tua amica di ieri...." :-)
Clo: cosi' ti voglio! E poi aveva ragione mia nonna buon'anima, non bisogna correre dietro agli uomini, sono loro a correre dietro a te se sono interessati. Ah, quanto sono fiera di te.
Ki: ...sigh...pero' per il momento soffro terribilmente...ma sai che leggevo su un articolo vecchio di qualche anno che una volta nel deserto è stato aggredito e rapinato? Questa me l’ero persa...
Clo: ma cuore! Altro che avventura! Ma lui e' forte, coraggioso, per questo lo ami, no??? E gli hanno anche rubato la fede, ihihih! No scherzavo, sono un mostro.
Ki: eh, ieri ne aveva un'altra comunque.... :-P fuck it.
Clo: lo devo far picchiare e derubare di nuovo? Di teppisti Torino e' piena!
Ki: si potrebbe organizzare una cosa montata ad arte, una messinscena, che poi arrivo io vestita da catwoman e lo salvo!!!!!
Clo: sei un genio del male! Lui ti amera' per sempre! Oh si', facciamolo! Quando torna l'amore tuo nella nostra amata Torino?
Ki: e' qui fino a venerdi prossimo. Sto FORTEMENTE meditando di andare domani sera a tendergli un secondo agguato vestita da triceratopo e amarlo da lontano in silenzio.
Clo: ma io ti adoro solo per averlo pensato! E che ti ha detto quando hai chiesto la foto? Ma toglimi una curiosita', segui anche i suoi programmi - che io trovo noioserrimi, ma e' solo perche' non lo amo...
Ki: Clo, io ti giuro, ma mi arrivasse qui testè Leonardo sul Titanic io gli direi annega tranquillo. LUI dal vivo ha un fascino ancora più irresistibile, ammetto che cercavo di sbirciare di straforo tutti i particolari del suo BELLISSIMO corpo statuario e di respirare il rustico afrore maschio che emanava. Il mio ex-relatore mi ha presentata al produttore esecutivo che in una pausa fra una ripresa e l'altra ha chiamato LUI e gli ha detto "Ti presento..." e il mio relatore (bastardo) "...una tua fan" e Paoletta (ancora peggio) ha aggiunto "sfegatata"" e LUI "Uao, grazie! Piacere, io sono LUI" e mi ha stretto la mano che è da ieri che non lavo, io gli ho balbettato il mio nome e poi LUI - indicando la scenografia dell'antro delle streghe e del bosco fatato di un'altra trasmissione che girano nello stesso studio - ha detto: "Ti piace la nostra scenografia?" (mi, è anche troppo simpa oltre che bellobellobello in modo assurdo) e io: "Non sapevo recitassi in Harry Potter 18" (per fare la brillante) e LUI: "Ahahahaha, sei adorabile" (no, non è vero). In realta' ha detto: "Ahahahahah, e dovresti vedere quando mi vesto da pipistrello" e io avrei voluto dirgli: "Mi piacerebbe vederti quando TI SVESTI da pipistrello" ma non l'ho detto, ho detto invece: "Ahahahahah" come una cretina. Poi LUI ha detto: "Facciamo una foto insieme?" e io ho detto: "Ahahahhaha" come una cretina e poi: "Davvero? Io ho la macchina foto ma non sapevo se avrei potuto fare la giapponese o meno" e LUI: "Ma certo, mi fa piacere" e io ho pensato: "CAZZO, l'ho lasciata nell'altro ufficio" e quindi ho taskato Paoletta per andarmela a recuperare mentre LUI girava un'altra scena e poi il mio ex-relatore ha chiamato un suo collega che è il tecnico delle luci per farci la foto e LUI mi ha presa sottobraccio e siamo andati sul set e MI HA PASSATO IL BRACCIO SULLA SCHIENA per metterci in posa e io avrei voluto passargli la mano fra i riccioli e dirgli che non sa cosa si perde a stare con un’altra ma invece ho detto: "Ahahahahhaha" come una cretina e poi quando riguardavo le foto sulla macchinetta, LUI mi e' arrivato alle spalle e ha detto: "Sono venute bene, peccato per sto tizio in giacca vicino a te" e io ho detto: "Ahahahahha" come una cretina e poi: "Infatti io avrei preferito il mappamondo, ma al massimo cancello il tizio in giacca con Photoshop" (per fare la brillante) e LUI ha detto: "Ahahahahahha" come un dio greco e poi mi ha teso la mano, io ho ringraziato LUI e la troupe e purtroppo ho dovuto andar via.
Clo: ti prego copia questa cosa sul tuo blog!!!!!!!!!!!!!! Sarebbe stato meraviglioso esserci, perche' la foto l'avrei scattata io! Per non dire di quanto sei stata divertente, TUTTE le tue battute erano divertentiiiii!!! Hai fatto un figurone.
Ki: no, no, sono un roito spaziale, ma hai visto che capelli ho nella foto? Gia' oggi non ricordera' piu' neanche come mi chiamo slash la mia faccia. E poi, Clo, se leggesse sta mail mi farebbe internare.
Clo: ma va’, sei divertente e simpatica. e questa cosa e' scritta con un'ironia non comune e lui riderebbe!
Ki: prima o dopo aver chiamato la neuro? :-P
Clo: ma se e' intelligente riderebbe e basta! Dopo essersi gonfiato come un tacchino all'idea che una intelligente spiritosa e figa come te possa considerarlo un sex symbol. Ma crederai mica che gli capiti spesso, no????
Ki: se guardi sui suoi forum alcune zoccole che gli dicono "ti amo, sei bellissimo" ci sono!!!!!!!!
Clo: cretine e zoccole. Ti ricordo che non le vedi neanche quelle cosi'. E che neanche lui. Oh, la'!
Ki: mi hai convinta. La settimana prossima mi camuffo da triceratopo, mi apposto dietro a un lampione e col favore delle tenebre lo amo da lontano, soffrendo in silenzio, per quanto silenzioso possa essere un triceratopo.

giovedì 7 ottobre 2010

Il Coglione Pericoloso

Vorrei quest’oggi ivi dettagliare la filosofia del Coglione Pericoloso con le immortali parole dell’illustrissimo Eduardo A. Sacheri, autore dell’Opera Mirabile “Il Segreto dei Suoi Occhi”.
E vorrei dedicare quest’Ode sapiente al più pericoloso dei coglioni con il quale ultimamente mi tocca avere a che fare per motivi di lavoro. Avevo giá in precedenza avuto sentore che costui fosse un pomposo beota, ma ripensando alle memorabili pagine del Libro, ho deciso che no, egli può decisamente essere classificato come Coglione Pericoloso.
Vado a esporre:

[...] Il tribunale in cui lavoravo aveva funzionato bene, ma adesso era nelle mani di un coglione. Uno di quelli della peggior specie, con la pretesa di far carriera in fretta. Infatti il coglione che sente di essere arrivato al culmine delle sue possibilitá tende a ridurre al minimo le sue azioni. Intuisce, almeno oscuramente, di essere un coglione e se ritiene di aver raggiunto la vetta si sente soddisfatto. Perciò ha paura. Teme che gli altri si accorgano alla prima occhiata che è un coglione. Teme di fare qualche fesseria che lo riveli agli altri, se giá non se ne sono accorti, e se ne sta buono. Riduce al minimo i suoi movimenti e lascia che la vita gli scorra accanto. I suoi subordinati, quindi, possono lavorare in santa pace, fare quello che sanno e addirittura mischiare le loro competenze con l’inerzia del loro capo facendolo sembrare intelligente, o perlomeno un po’ meno coglione.
Il coglione che vuol far carriera, invece, presenta due problemi: anzitutto si sente pieno di energie, di entusiasmo, straripante di iniziative. Energie, entusiasmo e iniziative sgorgano da lui come da una sorgente, e vuole mostrarle apertamente ai suoi superiori perchè si rendano conto di avere fra le mani un diamante, sprecato in un incarico molto al di sotto dei suoi meriti morali e intellettuali. E qui subentra il secondo problema: questa particolare categoria di coglioni all’incoscienza unisce la faccia tosta. Infatti, se coltiva il sogno di fare carriera è perchè sente di avere le qualitá per riuscirci, e può arrivare persino a sentirsi trattato ingiustamente dalla vita e dal prossimo, che gli negano un’aspirazione intrinsecamente legittima. L’incoscienza e la grinta, quindi, rendono pericoloso il coglione. Lo mettono in condizione di costruire una minaccia, non tanto per sè ma per gli altri. [...]

Io, a costui, auguro di fare una veloce e brillante carriera. In un altro ufficio, o, possibilmente, in un'altra ditta o, financo, su un altro pianeta.
E a questo proposito:
http://www.youtube.com/user/morn1415

giovedì 16 settembre 2010

Koru

Siccome si sta avvicinando una data che mi suscita contemporaneamente agitazione ma scoppi di liberatoria ilaritá improvvisi, frustrazione da fallimento ma incredibile voglia di voltare pagina urlando un bel SUCA a n persone che considero alla stregua di rami secchi, vago senso di inkazzo residuo ma indifferenza imperante che si fa strada, la Paoletta (la mia consulente zen per i momenti di sfiga cosmici) mi ha cercato un talismano che simboleggi tutto quanto di positivo ci sará dal 27 settembre ore 11.00 a.m. (per tenerci larghi) in poi.
Eccolo:

Nuova Vita, Crescita, Forza, Armonia

Koru è il nome Māori dato al germoglio della felce della Nuova Zelanda denominata Ponga e simboleggia nuova vita, crescita, forza e pace.

Dalla forma arricciata, a spirale, questo germoglio si erge verso la luce, e simboleggia l’inizio di una nuova vita, all’insegna del bene e della speranza.

È un simbolo integrante nel tatuaggio e nella scultura Māori…lo troviamo infatti anche sotto forma di sculture in osso. Quando l'osso è portato sulla pelle, con il tempo assorbe colore. Per i Maori questo stava a significare che lo spirito del portatore entrava nel pendente. Quando qualcuno consegnava il proprio ciondolo a qualcuno, era bene che costui lo indossasse per un certo periodo di tempo in modo da infondere nell’oggetto anche una parte del proprio spirito.

Inutile dire che mi sono appena comprata una felce ENORME che cercherò di non uccidere assetandola...NON sarebbe un buon segno per il mio karma... :-)

mercoledì 19 maggio 2010

FIL

...ossia il concetto di felicità interna lorda.

Era da un bel po’ di tempo che non mi capitava di stupirmi … e ieri è successo … tutto merito di un trafiletto! Ho letto FIL e ho subito pensato ad un refuso al posto di PIL!
Ed invece FIL esiste sul serio ed è stato coniato da un re del Bhutan, nella metà degli anni ottanta, un re che ce la mise tutta per costruire “…un’economia coerente con la cultura tradizionale del suo paese basata sui valori spirituali del buddhismo”.
E gli indici x il calcolo del FIL a livello paese sono: 1) benessere psicologico 2) salute 3) istruzione 4) uso del tempo 5) diversità culturale 6) amministrazione 7) vitalità della vita democratica 8)diversità ecologica 9) tenore di vita.
Alcune caratteristiche particolari del Bhutan (700mila abitanti): “1) un solo canale TV dal 1999, 2) telefonia mobile arrivata nel 2003, 3) sport nazionale: tiro con l’arco, 4) per legge il 60% del paese deve restare coperto di foreste, 5) sanità e istruzione (inclusa università) sono gratuite, 6) la lotta alla corruzione è molto severa …“
Per i buthanesi “il miglioramento degli standard di vita deve comprendere il benessere interiore, i valori culturali e la protezione dell’ambiente, mentre lo sviluppo deve puntare ad aumentare la felicità delle persone,… la crescita spirituale perché soltanto da quella può nascere anche il benessere materiale” … insomma sembra roba di un altro pianeta!!!
Un paese di “democrazia obbligatoria” dicono alcuni con PIL basso, ma FIL alto … i buthanesi sembrano davvero avanti anche se il FIL va peggio del PIL quando si parla di integrazione e rispetto delle diversità culturali! Nessuno è perfetto …x cui chissà l’acronimo vincente non sarà né PIL né FIL, ma qualcos’altro che sta nel mezzo e a cui nessuno ha ancora pensato ma forse un briciolo di “thinking" o meglio "feeling like” un buthanese potrebbe far bene anche a noi!!!!

venerdì 16 aprile 2010

Dearson

Allora: ha un fascino della Madonna e sa BENISSIMO di averlo. E ci marcia su alla grande. Però è davvero: spiritoso, brillante, colto, ironico, coinvolgente. E sí, notevolmente bono. Di nero vestito, occhio azzurro ammiccante, brizzolato&suntannato, parlantina sciolta, nega subito qualsiasi riferimento autobiografico con il Guido Guerrieri, per poi però tornare sulle sue posizioni quando ammette l’indubbio fascino che il suo personaggio esercita sul pubblico femminile (“da quando l’ho scoperto sono diventato più flessibile sull’argomento, quindi se me lo chiedete, sí, Guido Guerrieri sono io”). Come se gli servisse fomentare noi manze che lo guardiamo adoranti con sottile filo di bava agli angoli della bocca (“Vedo che le quote blu sono piuttosto basse...” ma che buffone, gli uomini in sala erano palesemente una decina scarsa).
Prima domanda: “Innanzitutto vorrei ringraziarla per il suo meraviglioso libro, un faro nella tempesta della quotidianitá, un porto sicuro in cui rifugiarmi, pagine meravigliose che centellino ogni sera, come se lei fosse lí con me...”. Sí, ma la domanda qual è? Credo “sei sposato o fidanzato?”, un pò come tutte noi avremmo voluto chiedergli ma nessuna ha osato. E lui gigioneggia imperterrito raccontando della liceale che gli ha detto “ma lo sa che io commetterei un omicidio pur di farmi arrestare da lei?”.
Ormoni a parte, Gianry dimostra anche una divertente autoironia quando racconta gli esordi letterari: “...il tomo si intitolava “Legislazione del diritto giuridico-amministrativo negli anni ’63-‘64” (N.d.A. L’ho inventato io adesso, non ricordo il titolo esatto ma era una cosa lunghissima e assolutamente pallosa)...potete immaginare il successo che ha avuto...avevano organizzato anche una notte bianca, come per l’uscita di Harry Potter”. Oppure: “...un anno a una conferenza avevo un pubbico di 400 persone, l’anno dopo, stesso posto, erano in 4...questo insegna all’ego a volare basso”. “I miei romanzi vengono definiti “legal-thriller”...”thriller”, sentite come lo pronuncio bene? E’tutto il giorno che mi esercito”. A una critica sull’ultimo romanzo risponde: “Io amo le critiche, anzi le apprezzo quasi più degli elogi. Adesso però per cortesia può lasciare la sala?”.
Magistrale interpretazione comica del mio brano preferito del mio libro preferito, “Testimone inconsapevole”, Guido alle prese con il suo psichiatra, con i medicinali che gli prescrive e con i foglietti illustrativi...da ridere alle lacrime!
E quando firma gli autografi, chiede il nome alla manza di turno, sorride, disegna uno smile, scrive la dedica, sorride di nuovo guardandoti negli occhi e ti porge il libro. Appuntamento il 15 maggio al Salone del Libro!

“Il rimedio all’imprevedibilità della sorte, alla caotica incertezza del futuro, è la facoltà di fare e mantenere le promesse.” – H. Arendt

lunedì 12 aprile 2010

La Musica del Cuore

La metto, e' TROPPO bella.

L’agenzia di notizie Tiramisù, che attinge abitualmente alle lettere di «Specchio dei tempi», segnala la storia di un’anziana signora torinese, entrata nel salone de La Stampa per dettare il necrologio di una persona cara. Triste per l’incombenza affrontata, si avvia verso la porta, costeggiando gli scaffali dell’adiacente libreria. Vede due adolescenti, un maschio e una femmina, che sfogliano un libro da cui esce una musica lieve. Pensa che sarebbe un regalo perfetto per la nipotina e si avvicina allo scaffale dove i ragazzi hanno appena riposto il volume, ma non riesce a individuarlo fra tutte quelle copertine colorate. Chiede aiuto alla coppia di adolescenti, che subito lo rintracciano e glielo porgono. Il libro suona davvero, però costa 12 euro e 90. Troppo per le tasche di una pensionata. La signora si allontana a passi lenti, ed è già quasi davanti all’uscita quando si sente toccare una spalla. Sono i ragazzi di prima e hanno un pacchetto in mano. «Tenga, per la sua nipotina». Mi dispiace non conoscere i nomi dei protagonisti. Altrimenti li avrei scritti in stampatello, per una elementare forma di par condicio: se invece di regalare il libro alla vecchietta, l’avessero rapinata, sarebbero stati sbattuti in prima pagina come simboli di una gioventù depravata. So bene che due ragazzini in libreria non rappresentano compiutamente una generazione. Ma nemmeno gli altri. Quelli che picchiano, rubano e stuprano. Dei quali però si parla sempre, al punto da indurre noi adulti a credere che esistano soltanto loro.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41

mercoledì 7 aprile 2010

Free Will

Every one of us is engaged in some ongoing battle with ourselves. Maybe there's a conflict between our heart and head. Maybe we're trying to stop expressing some behavior that we know is self-destructive but seems all too natural and easy to do. Maybe we feel guilty about or resentful toward some event from the past, and are constantly fighting with its after-image. Whatever your version of the civil war might be, Scorpio, the coming weeks will be an excellent time to reduce the heat of the strife. But you'll have to be ingenious as you reframe the way you think about the situation, and you'll have to locate a reservoir of willpower that has been hidden in your depths.

http://www.freewillastrology.com/horoscopes/scorpio.html

Mannaggia a me che sul più bello dimentico qualunque filosofia jedy knight e cedo sempre al Lato Oscuro dell’Inkazzo per puro desiderio satanico di sfogare la tensione accumulata. “...we feel guilty about or resentful toward some event from the past, and are constantly fighting with its after-image.” Azzeccato in pieno. E trovarlo, il willpower in my depths…non è cosí facile, nonostante ci stia provando ormai da anni. Ma a che mi serve guardare Star Wars, maledizione?

mercoledì 24 marzo 2010

A New Hope...

Vorrei oggi condividere questa BELLA storia, proposta dal Gram sul “Buongiorno”, che per una volta parla di speranza e di gentilezza – dono spesso rarissimo, molti erano assenti ingiustificati quando l’hanno distribuita nell’Empireo.
Per ricordarci che anche l’oceano è fatto di gocce. E per invogliarci a resistere al bruttume che ci attornia, come quando – attenzione alla sottile e raffinata metafora – capita di calciare una busa su un prato di montagna e si vede che sotto l’erba è verdissima (questa prelibatezza olfattiva nasce dal fatto che in uff oggi c’è un sublime odore di letame, dovuto – spero – alla concimazione dei campi qui adiacenti).
Ma veniamo alla storia.

Appesi a un palloncino
Sento l’esigenza di una boccata d’aria pura. Perciò, a chi se la fosse persa, vorrei raccontare la piccola storia di assoluta meraviglia che è apparsa nei giorni scorsi su «Specchio dei tempi». Comincia col funerale di Claudio, custode di una scuola materna di Torino, amatissimo da bambini e genitori per la sua disponibilità. Un italiano di quelli che piacciono a noi, che con un gesto o una parola di buon senso riescono a stemperare i problemi e a colmare i vuoti della struttura in cui lavorano. I bambini riempiono fogli di messaggi e disegni per Claudio. Poi, con la serietà di cui solo loro sono capaci, decidono di recapitarglieli. Come? Ma che domanda stupida, scusate. Attaccandoli a un palloncino in grado di volare fino a lui.
Detto fatto: il palloncino carico di corrispondenza viene liberato nel cielo di Torino. Per un paio di settimane non se ne sa più nulla. Quand’ecco che alla scuola materna arriva una lettera. «Sono una nonna di 70 anni e abito a Parma. Anch’io ho dei nipotini che vanno all’asilo. Volevo dirvi che il palloncino del vostro amico Claudio è arrivato. Caduto su un prato verde appena scoperto dalla neve. Io ho ricordato il vostro amico nelle mie preghiere, ma sono certa che da lassù sarà lui a proteggere voi, che siete stati capaci di un gesto così gentile». La prima volta che l’ho letta mi sono venuti i lacrimoni. E anche adesso, insomma. Sarà l’età che avanza. O forse la consapevolezza che fin quando ci saranno persone come Claudio, come la nonna di Parma e come quei bambini, non proprio tutto è perduto.

martedì 9 marzo 2010

Hai vinto Galileo!!!

… con un cameo di Dani:)!

Venerdì scorso sono stata al planetario di Pino Torinese a sentire Odifreddi. C’ero già stata per Vattimo, ma in quell’occasione mi ero davvero smaronata …Vattimo sarà pure Vattimo, ma l’avevo trovato fortemente fuori tema e soprattutto saltante di parentesi in parentesi senza mai chiudere la precedente!!!! Invece Odi che goduria per le orecchie e per gli occhi … grande divulgatore, brillante, ironico, uno che alla battuta “ma ora facciamo un passo indietro”, si volta indietro per guardare dove andare … apre tonde, quadre e arriva alle graffe, ma non ne lascia nessuna in sospeso!!! Insomma STREPITOSO!!!! La serata erano divagazioni sul tema “Dalla Galilea a Galileo, il rapporto tra scienza e fede”… diciamo il suo core business ;-)!!! Ci ha raccontato di Ipparco che già ai suoi tempi facendo due conti sulle maree capisce che doveva esistere qualche altra terra che sarebbe poi stata l’America!!! E poi ha cominciato a tratteggiare il Galilei …il primo “dico” della storia con tanto di contratto dal notaio … calcando la mano soprattutto sui suoi lati piu' tipicamente italiani … un po’ furbetto, un po’ banfone, un po’ troppo tronfio. Insomma grande scienziato, ma piccolo uomo! Un po’ prima della fine l’Odi tocca il tema “perchè si trovano più geni tra i masculi e di meno tra le femmine?” Per un attimo l’ho pensata come il Buongiorno quando alla sig.ra Longari disse “Ahi, ahi, ahi! Mi è caduta sull’uccello ;-)” … ed invece … cita il libro “Avoid boring people” (goduriosi ‘sti giochi di parole;)) di Watson, quello del DNA, dal quale tira fuori la seguente teoria: sulla base di alcuni conti fatti da qualcun altro sono venute fuori due gaussiane: una più strettina (per le donne) e l’altra un po’ piu' allargata per gli uomini; le donne quindi presenterebbero una variabilità inferiore rispetto agli uomini in termini di intelligenza, sono mediamente tutte intelligenti (all’incirca allo stesso modo) mentre gli uomini sono piu' variegati per cui trovi dall’idiota al genio! Le curve sarebbero ulteriormente da indagare :-) , però l’Odi ha chiuso l’argomento in modo elegante “non è questione di definire chi è meglio di chi, uomini e donne sono semplicemente diversi”!
PS: ho raccontato ad un mio amico della mia serata al planetario e lui mi ha detto “Paola, dovresti tr@%&%re di più” e io gli ho risposto “aho … sarà pure vero ke non ho ululato, e non so se lui se ne sia accorto, ma secondo te quando sentivo Odi che stavo facendo;)?!?!?! “
Come dice Dani, “Le vie della libido sono infinite...”, ognuno tiene i surrogati suoi dell’ammore;) … in attesa di quello VERO ;-)!

lunedì 8 marzo 2010

8 Marzo

Vorrei dedicare questo 8 marzo a Z., che è stata uccisa dal padre e dai fratelli perché voleva vestirsi all’occidentale, a M., che è stata costretta a sposarsi a 12 anni al ricco mercante 70enne, a S., che è stata arrestata e torturata perché ha indossato i pantaloni, a L., che è stata lapidata perché accusata di stregoneria in pieno 21° secolo, a G., che ha subito l’infibulazione come sua sorella, sua madre e sua nonna prima di lei, a B., che ha seppellito i genitori sotto le macerie della loro casa colpita dalle bombe, a K., che vive nella discarica in cui ogni giorno cerca di trovare qualcosa di recuperabile per venderlo, a J., che è costretta a prostituirsi da quando aveva 13 anni, a V., che si è vista portare via il figlio nella notte dalla polizia e non ne ha mai più saputo nulla, ad A., che è stata venduta come schiava in un Paese lontano, a F., che è in galera da anni perché ha difeso i diritti delle donne nel suo, di Paese.

Ma anche a D., che ha sempre un sorriso per tutti anche quando non sta bene, a P., che è una grande amica, a C., che ha un entusiasmo contagioso e a T., che mi ha invitata a cena stasera.

E a tutte le Z., M., S., L., G., B., K., J., V., A., F., D., P., C., T. del mondo, perché un pezzo di cielo ci sia per ognuna di loro.

venerdì 5 marzo 2010

La ritrosa

Qualche tempo fa (non ricordo + quando xkè come dice Briciolina sono "temporalmente afasica"), mi ha preso il trip dei balli occitani. Lo racconto a Ki, Dani e alle altre due donzelle del nostro gruppo, si entusiasmano anche loro e ci iscriviamo ad un corso per principianti!!!
Allora, se siete in coppia e particolarmente gelosi/e, i balli occitani non fanno per voi xkè sono molto + adatti agli scambisti ;-) ...cmq in uno di questi scambi mi capita finalmente un masculo (al nostro corso per la conta dell'altro sesso basta soltanto una mano;))...un certo sig. P!!!
La serata è quella della chapelloise e il maestro dice: "la posizione corretta della mano del cavaliere sulla schiena della dama è all'altezza del reggiseno". Il signor P. coglie al volo il suggerimento e si calamita verso il mio. A questo punto xò decide di improvvisare...e con precisione chirurgica afferra il "mio" gancetto, lo porta ad almeno 1/1.5 cm dalla "mia" schiena e lo molla.. ma non finisce qui xkè si immortala con le seguenti parole "...anke se una volta trovato non andrebbe + mollato".
Diciamo ke la sua fortuna è stata la breve durata della nostra relazione di coppia ;-)!!!!
Racconto l'episodio al Guido, che nel corso di un'altra serata in altro luogo aveva già assistito a simil gesti di cavalleria ;-), e il Guido cosa mi dice: " Dai Paola...non lamentarti poi...se resti single...fai sempre la RITROSA;)))"!!!
Ora non vorrei dire, ma il Guido e il signor P. sono entrambi ingegneri ..."masculi":)... meno male ke a noi "fimmine" il poli non ci fa lo stesso effetto...io mica mi sono messa a giocare a tira e molla con lo slip del signor P...anke xkè diciamocela tutta...mi mancava il coefficiente di elasticità delle sue mutande ;-))!!!!!!

mercoledì 3 marzo 2010

La Chapelloise!

Questa danza frenetica&dinamica e' IN ASSOLUTO quella che per ora trovo piu' spassosa :-) Sto corso di balli occitani e' una vera scoperta (http://www.piemontecultura.net/) ... e l'insegnante, Maria, terribilmente paziente e TENACE anche con le piaghe incapaci di fare 1-2-3 come la sottoscritta...non per nulla insegna anche a bambini e disabili, quindi ha un modo di fare dolcissimo, che rende la lezione rilassante oltre che divertente (anche il Maestro precedente, Claudio, era un tipetto in gamba, ma con approccio totalmente diverso, piu' "infuocato": alla festa mi ha trascinata in pista e polkeggiata a raffica e manco riuscivo a mettere i piedi in terra, altro che 1-2-3!). Pazzesco come, nonostante il panico serpeggi alle prime spiegazioni dei passi, alla fine della lezione il cerchio si chiuda, in tutti i sensi. Applausi a scena aperta.

da wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Chapelloise

Contrariamente ad una tenace leggenda, questa danza non è stata inventata nella città di Chapelle-des-Bois. Deriva da una danza svedese del gruppo dei mixer chiamata Aleman's marsj. Negli anni 1930 è stata importata in Francia da Alick-Maud Pledge. Negli anni 1970 è stata insegnata da A. Dufresne a Chapelle-des-Bois ed avendo egli dimenticato il nome originale ha nominato la danza come Chapelloise. Da qui, con questo nuovo nome, si è ampiamente diffusa in tutta la Francia e nei bal folk d'Europa [...]

La Chapelloise en ronde, la più diffusa oggi, è danzata da un cerchio di coppie che procede in senso antiorario con gli uomini all'interno [...]:
- le coppie avanzano in senso antiorario per quattro passi;
- si girano indietreggiano per quattro passi nello stesso senso;
- avanzano e indietreggiano un'altra volta (è cambiato il senso di marcia);
- si avvicinano tra loro con un saltello e si allontanano (in origine era solo il cavaliere ad avvicinarsi, oggi è diffuso il passo insieme);
- si scambiano di posto: in questo passaggio la dama passa davanti al suo cavaliere e si posiziona all'interno del cerchio;
- di nuovo vicini e lontani; il cavaliere fa fare una "pastourelle" alla sua dama (cioè la fa passare sotto il suo braccio alzato). La dama cambia coppia e raggiunge il cavaliere seguente spostandosi in diagonale per tornare all'esterno del cerchio.

martedì 2 marzo 2010

Le pippe

…altrimenti dette seghe, ma non quelle che si fanno con federica la mano amica …ops … ma quelle che si fanno tutte di cervello!!!
Vi è capitato di farvene qualcuna di quest’ultimo genere????
A me sì … così tante che se si fosse trattato dell’altro genere e io pure fossi dell’altro genere avrei calli a manetta.
Quello ke però mi capita è ke una pippa tira l’altra …ma come si fa!!!!!!
All’improvviso ti capita di sentire/leggere qualcosa (da sola oppure in compagnia), e il cervello parte di sghimbescio … allora cominci “mah kissà forse quella robba non vuol dire quella robba là, forse in realtà quello/quella hanno voluto far passare tutt’altro messaggio …” ovviamente nulla di positivo” …e allora ‘sto povero cervello ke già andava di sghimbescio si inluppa …ma di brutto …e allora arrivi pure a castigarti, a pensare che te lo meriti …etc…etc...!!!
Sì lo so … state pensando …prendi le pagine gialle e apri sotto la lettera P di psichiatra e sai quanti ne trovi ke ti possono dare la famosa mano …
Io xò a questo punto sono fortunata …xkè Briciola e Ki mi danno il reset …e mi riappacificano di nuovo col mondo “vero” e spazzano via il cervello a “sghimbescio”!!!

Concludo con questa frase di Briciola … ke trovo davvero strepitosa: “Non è che in tutto quello che facciamo ci sia una lezione di vita da assurgere come paradigma esistenziale...” !!!!
Grazie a Briciola (l’amore mio piccolino) e grazie a Ki … la mia metà virtuale :-)!!!!

Da che parte girarsi...

Dal "Buongiorno" di Gramellini di ieri...non sai se inkazzarti di piu' per la stupidita' imperante o per la plateale mancanza di rispetto. E quindi? Partito dei Pensionati un'altra volta? No TAV? Il nostro Principe Ereditario? Oppure lui ormai si dedica solo piu' alla Musica, come Carla'? Pagliacci. E' Buio ovunque.

Capitale sciatta, oltre che corrotta. Nazione peggio che infetta: disperata. Quanto succede a Roma in queste ore è lo specchio di un Paese che affoga drammaticamente nel ridicolo. Cominciamo dal Pdl, che è riuscito nell’impresa di presentare le sue liste al di là dell’orario consentito. L’immane compito era affidato a un ex socialista, tale Alfredo Milioni, visto uscire di corsa dall’ufficio elettorale a mezzogiorno meno un quarto come se avesse dimenticato qualcosa (i simboli, le firme, la trebisonda: non si è ancora capito bene). Ha poi tentato di rientrarvi a tempo scaduto, dopo aver approfittato della pausa-pranzo «pe’ magnà quarcosa». [...] Per colpa sua il primo partito italiano, quello che esprime il presidente del Consiglio e il sindaco di Roma, è stato escluso dalle Competizione nella Capitale e rischia di restare fuori dal Consiglio regionale del Lazio [...] Su questo episodio di ordinaria trasandatezza sono già fiorite versioni suggestive: c’è chi narra di un ritardo dovuto a litigi furibondi nella compilazione delle liste (si sa che finiani e berluscones si amano da impazzire), chi di un’azione ostruzionistica da parte dei seguaci «gandhiani» della Bonino, che si sarebbero sdraiati per terra nei corridoi dell’ufficio elettorale pur di impedire a Milioni il raggiungimento dell’agognata meta.
[...] Naturalmente non sarà facile tenere il Pdl fuori dalle urne, e forse non sarebbe nemmeno giusto nei confronti dei suoi incolpevoli elettori. Così alla fine assisteremo all’ennesimo pasticciaccio brutto, cucinato a colpi di deroghe e leggine. A uscirne sconfitta sarà ancora una volta la credibilità di una classe politica composta da personale che, anche quando non è disonesto, si rivela sconsolatamente mediocre.
Mediocre oppure sprezzante. Volgendo lo sguardo a sinistra, infatti, ci si imbatte nella scelta di dubbio gusto di Emma Bonino, che accetta la collaborazione dei terroristi neri Mambro e Fioravanti, rei confessi di numerosi omicidi politici. La Bonino sostiene che i due assassini hanno saldato il loro debito con la società. Ma una cosa è la legge, un’altra è, o dovrebbe essere, la sensibilità di un leader. Nessuna norma può impedire a chi sparava alla gente di collaborare alla campagna elettorale di Emma Bonino. Dovrebbe essere la stessa Bonino a impedirlo. Perché chi ha commesso reati di sangue può tornare in libertà dopo aver scontato la pena, ma non occuparsi attivamente di politica, neanche da posizione defilata: è una forma di elementare rispetto nei confronti dei familiari delle vittime. Nessuno tocchi Caino, va bene: ma almeno non fatecelo trovare nel retropalco dei comizi.
Riassumendo: a Roma gli elettori del Pdl non sanno neppure se potranno votarlo, mentre gli elettori del Pd si scoprono a braccetto con i terroristi di destra. Se aggiungiamo queste delizie alle truffe e alle ruberie che stanno trasformando la lettura dei giornali in un percorso di guerra, si può ben dire che la politica abbia messo inconsapevolmente in atto una delle più massicce campagne di astensionismo della storia.


http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=769&ID_sezione=56&sezione=