domenica 6 giugno 2010

Scorciatoia per il Paradiso

Ricordavo il nome, Teresa Solana, ricordavo fosse di Barcellona e di aver già letto un suo romanzo...ma non ricordavo nè quale fosse nè di cosa parlasse. Poi, appena sono comparsi in scena Borja e Eduard, i gemelli investigatori - ma nessuno sa che sono fratelli - senza la benchè minima licenza ma solo dotati di intraprendenza e ottimi contatti nella società bene, mi è tornato in mente: "Delitto imperfetto", divertentissimo, ben congeniato e ben scritto. E questa "Scorciatoia" è geniale come il precedente. I gemelli sono personaggi originali e ben descritti, uno libertino, affascinante e carismatico, l'altro padre di famiglia, fedele e disciplinato che mal sopporta i colpi di testa dell'elegantissimo fratello.
Una serie di attori altrettanto insoliti fanno da valide spalle: Merche, la fidanzata ufficiale di Borja, Lola, la sua amante, Montse, la moglie di Eduard, Mariona, l'anziana nobildonna che ha preso Borja sotto la sua ala, lo scrittore squattrinato che diventa rapinatore per necessità, il cupissimo poeta esistenzialista che viene accusato dell'omicidio, il maniaco che resta secco ascoltandolo declamare una delle sue poesie (divertentissimi la serie di equivoci per i quali il poeta viene scambiato per un cannibale!), l'entourage di scrittori, critici e femministe snob e altezzose che circondano la vittima, famosa scrittrice di romanzi rosa. Assolutamente geniale il finale, da ridere!
E poi adoro i libri nei libri! Il titolo è in realtà anche quello del romanzo che la vittima ha appena finito di scrivere e la sua morte ricalca la stessa fine che fa la protagonista, senza contare che il rapinatore-scrittore scrive un romanzo che inizia esattamente come il primo capitolo del libro.
Ambientato a Barcellona ai giorni nostri, la "Scorciatoia" offre anche un quadro della società che per molti versi ricalca la nostra: precariato, lavori sottopagati e in nero, lauree umanistiche considerate pari a zero, mutui esorbitanti...non si sa bene se sentirsi sollevati in base al concetto di "mal comune", oppure preoccupati ancora di più...

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