giovedì 18 febbraio 2010

Armonia SUPREMA!

Prima di tutto gustarsi questo:


o questo:


piu' e piu' volte al giorno e poi andare a vedere "Il Concerto" di Radu Mihaleanu, lo stesso di "Train de Vie". Stessa malinconia di fondo, stesso riso un po' amaro nello scherzare su alcuni momenti piu' tragici della storia, MA stessa voglia di vivere, stesso entusiasmo nella speranza di un futuro migliore in cui essere finalmente se stessi lasciandosi violenze e umiliazioni alle spalle...il tutto sottolineato da musiche che traspirano liberta' ad ogni arpeggio...e non a caso, secondo me, anche nel "Concerto" i gitani e il loro spirito girovago sono infatti personaggi in primo piano.

Ecco che vorrei imparare oggi stesso a suonare il violino!!! Impallinata di Beethoven come sono ignoravo del tutto la Bellezza Assoluta di questo concerto per violino e orchestra di Ciaicoschi. ME-RA-VI-GLIO-SO!!! :-) Musica con le ali.

Pezzo di bravura (per tralasciare la scena finale del concerto, eccezionale, mi e' venuta voglia di standing-ovation al cinema come se ci stessi assistendo dal vivo!): la moglie del direttore d'orchestra protagonista del film - donna con palle estreme che per 30 anni l'ha sempre sostenuto, davvero in ricchezza E POVERTA' - che urla all'impresario di organizzare il viaggio a Parigi con tutti i crismi. Grande!

2 commenti:

  1. … io invece mi sono intrippata col bandoneon :) (new entry nel mio vocabolario personale … versione tanguera della fisarmonica ;)) di Piazzolla in Adios Nonino …

    http://www.youtube.com/watch?v=VTPec8z5vdY&feature=related

    come dice Dani “… una musica che riempie il cuore …”!!!!!
    Brividi sublimi ........

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  2. Fuori de capo ... 1881 prima del Concerto ...
    « Per caso, nella sala di lettura dell'hotel, mi è capitata in mano una copia del quotidiano "Neue Freie Presse", dove Hanslick tiene la sua rubrica musicale. A proposito del mio Concerto per violino, scrive che, in generale, per quanto conosca le mie opere, esse si distinguono per la loro incoerenza, completa mancanza di gusto, rozzezza e barbarie. Per ciò che riguarda il Concerto per violino il suo inizio non è male, ma più si va avanti, peggio è. Alla fine del primo movimento, egli sostiene, il violino non suona, bensì raglia, stride, ruggisce. Anche l'Andante inizia felicemente, ma ben presto si trasforma nella descrizione di una qualche festa russa selvaggia dove sono tutti ubriachi e hanno volti triviali, disgustosi. "Ascoltando la musica di Čajkovskij mi è venuto in mente che esiste musica puzzolente (strinkende Musik). È vero che è una critica curiosa? »

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